Le parole in Archeologia

"Non voglio parlare di archeologia. Voglio far parlare l'archeologia" [Alessandro D’Amore]


5 commenti

Verybello.it e la fine delle speranze per i beni culturali in Italia

«Ma davvero abbiamo dato un nome del genere ad un sito istituzionale? Sul serio una emanazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la promozione culturale e turistica del nostro Paese all’estero si chiama in quel modo?»

Sono state queste le domande che hanno accompagnato il mio sabato pomeriggio. Tra l’altro, mi ero ripromesso di trascorrere un sabato qualunque e invece mi sono ritrovato a trascorrere un sabato italiano (cit.).

Ieri è stata la giornata storica in cui pensavamo di non poter scivolare più in basso e invece l’abbiamo fatto. E con gran stile. Il MiBACT ha lanciato il sito web verybello.it con l’intenzione di raccogliere e promuovere gli oltre 1000 eventi culturali in programma sul territorio nazionale in occasione dei mesi dell’Expo 2015 di Milano.

Sul nome preferirei non esprimermi, sarebbe come sparare sulla croce rossa. Se l’intenzione era quella di perpetrare i luoghi comuni, le generalizzazioni e le prese in giro da parte del mondo, ci stanno riuscendo. Lascio al Sommo Poeta l’onore:

Continua a leggere

Annunci


3 commenti

Le brutte storie e la fiducia nel futuro della cultura

Le brutte storie portano a perdere fiducia.
E di brutte storie se ne sono viste e sentite tante in giro. Infatti ho perso la fiducia, quasi in tutto.
C’è stata la vicenda “The Hidden Treasure of Rome”, c’è stato il bando del comune di Roma, c’è stata l’ombra del coinvolgimento di un alto funzionario dei beni culturali nell’inchiesta “Mafia Capitale” (la stessa persona che mi è stata accanto per un paio d’ore e che con calma serafica ripeteva che non ci dovevamo mica tanto lamentare, che in fondo neanche nel resto dell’Europa la figura professionale che vogliamo diventare esiste e che poi – seppure fosse esistita – non ci sono i fondi), infine la chiusura del corso di laurea magistrale in archeologia presso l’università di Foggia. Continua a leggere


1 Commento

Eccoci, siamo arrivati. Gli archeoblogger, i barbari della comunicazione culturale

Comincio così, senza preamboli. Un’apertura ex abrupto, alla Cicerone come direbbe la mia professoressa di italiano.

Per me la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico 2014 è stata un’ubriacatura.
Una sbronza di energie, idee, passione, professionalità e voglia di fare.
È questo il motivo principale per cui mi sono voluto prendere dei giorni per pensare prima di scrivere. Perché non volevo fare un racconto emozionale ma riflessivo.
Anche perché a fare un bellissimo riassunto ci hanno pensato Giuliano, Cinzia e Antonia. Continua a leggere


Lascia un commento

La favola dei professionisti e dei volontari

C’era una volta una piccola e ridente città, immersa nella soleggiata campagna, tra dolci colline e verdeggianti prati.

Il sindaco della piccola e ridente città governava felicemente sul suo municipio e non badava a coloro che lo avvertivano che un problema sotterraneo stava per esplodere. Cominciavano a mancare i soldi per pagare i professionisti che tutti i giorni pulivano con passione e buona lena i canali fognari della ridente città. Continua a leggere


2 commenti

Siamo sicuri che vogliamo continuare ad aprire cantieri archeologici?

Ecco. È successo di nuovo.

Mancano pochi giorni alla fine dell’anno e arriva l’ennesima notizia che fa indignare tutto il mondo del’archeologia e dei beni culturali.

Il 27 dicembre Il Fatto quotidiano pubblica un articolo in cui vengono messi impietosamente a confronto i finanziamenti dei Ministeri preposti (MIUR e MiBACT) con i finanziamenti delle università straniere che fanno ricerca archeologica in Italia. Continua a leggere